domenica 13 febbraio 2011

Il racconto più brutto. la finale!


Concorso per il Racconto più Brutto: da un'idea di Carolina Cutolo alla realtà!




Ecco i DIECI FINALISTI!!



Credetemi, non è stata impresa facile scegliere tra i brani pervenuti i dieci racconti più brutti che parteciperanno all'attesissima finale. Ma alla fine di una lunga, seria e ridanciana analisi dei testi sono stati selezionati dieci gioielli, dieci concentrati di schifezza, dieci mirabili penne che non solo hanno saputo mettere nero su bianco la propria mediocrità intellettuale (e talvolta addirittura morale), non solo hanno avuto lo stomaco di non cancellare deprecabilmente simili perle una volta consapevoli del freak partorito, ma hanno anche avuto il grande coraggio di partecipare a questo concorso. Una cosa è certa, o si tratta di scrittori rari, perché dotati di una straordinaria capacità di ridere di se stessi, o di lettori (ahimè, rari anch'essi) frustrati dagli eccessivi prezzi di copertina dei libri, che farebbero qualunque cosa, persino umiliarsi pubblicamente, pur di poter acquistare, leggere, possedere e custodire come tesori anche solo alcuni dei più bei libri della storia della letteratura. In entrambi i casi, non ci sono dubbi, si tratta di valorosi eroi.

Ecco dunque i nomi dei finalisti e un breve estratto dal testo che leggeranno durante la serata della finalissima, all'attenzione del pubblico presente in sala che voterà e eleggerà a suo insindacabile giudizio il peggior racconto della serata e, dunque, il vincitore:


Roberta Angeloni, La fontana del Bernini:
- "Sei tu, mio dolcissimo amore, che incontrai vestito di eternità sul ponte che portava in piazza. Ceruleo eri, amore mio, impacciato nelle movenze".

Leonardo Battisti, Il riccio:
- "La natura, insomma, si beava della sua perfezione, quella che gli umani tentavano di contaminare ormai da secoli con il loro stupido egoismo".

Gianpaolo Castellano, Storia futura:
- "Vedi, Kit, alla fine l'ho capito: dopo la missione Pegasus non mi sono uccisa soltanto per poterti a mia volta uccidere un giorno".

Lorenzo De Bor, Tra le braccia di un polipo:
- "Come previsto si eccita, mi trascina verso di lei ansima oddio no… si… la sua mano s’infila dentro i miei pantaloni, panico".

Alessandro Dezi, Persino con un leggero anticipo:
- "Gli sorrisi, voltandomi di lato. Mi divertivano sempre, le fantasie dei bambini…".

Simone Ghelli, Parigi:
- "Seguono i saluti, le spiegazioni. Si mangia e si osservano tutti i rituali di pulizia prima di andare a letto".

Andrea Guerrieri e Patrizia Tagliamonte, Bachata:
- "Quella volta che ballammo in due ma sembrava fossimo tre perchè tu mi piccicavi i piedi ubriaca di vodka addolcito da una pasticchetta di estasy ..oh Lee…".

Daniela Rindi, Apologia:
- "No Gesù, troppo chiaramente fai vedere che non ti sei curato mai dei giovani e dimostri bene la tua assoluta noncuranza per ciò per cui mi hai trascinato davanti al tribunale".

Carlo Sperduti, Lettera:
- "Ti rendi conto che questo momento è già passato, che già non esiste più? Ti rendi conto che tutto ciò che abbiamo fatto non esiste e non esisterà?"

Angelo Zabaglio, Eravamo:
- "Realizzo che era il caso mettere nello stereo mettere dicevo qualche cosa di caraibico alla lontana non balli scatenanti e di gruppo ma quei brani regghe elettrici che ti fanno viaggiare magari sentire il vento che accarezza la sabbia e la solleva con la purezza della sua mano".


Siete curiosi di sapere fin dove sono stati capaci di spingersi i nostri autori in questi dieci straordinari obbrobri? Volete scoprire dal vivo a chi sarà assegnato l'ambito premio nonché il titolo di autore del racconto più brutto? Accorrete numerosi a questa imperdibile serata, sarete voi a votare e decidere il vincitore!
Vi aspettiamo giovedì 24 febbraio alle 21:30 presso l'Hula Hoop Club (via L. F. De Magistris 91/93 a Roma, zona Pigneto). L'ingresso è gratuito con tessera (2 euro).
E soprattutto...

...che vinca IL PEGGIORE!!

2 commenti:

angelo ha detto...

Ti sfido a singola tenzone!

daniela rindi ha detto...

sarà durissima battermi!